domenica 19 aprile 2009

Il successo editoriale La piazza del Diamante presentato a LibrInTerra con Giuseppe Tavani

Una serata ben strutturata quella di giovedì 16 Aprile presso il Teatro Comunale di Valperga (TO), che si è aperta con una meravigliosa esposizione d'arte di Massimo Polello, quindici tele dall'unicità dei colori, del tratto calligrafico che mescola i diversi stili e i differenti caratteri storici. Massimo Polello ha arricchito LibrInTerra con i preziosi quadri allestiti contribuendo ad arricchire il carnet della programmazione.
La Catalogna protagonista di LibrInTerra. Presentato il successo editoriale, La piazza del Diamante, di Mercè Rodoreda, edito da La Nuova Frontiera. Alla quinta ristampa dopo tre settimane dall'uscita, La piazza del Diamante è stato tradotto, dal catalano, dall'emerito professore Giuseppe Tavani, Università di Roma. "Il romanzo più bello che sia mai stato pubblicato in Spagna dopo la guerra civile", dice Gabriel Garcia Marquez, un libro che racconta la storia di Natalia, o Colometa, una donna giovane e ingenua, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni, che si ritrova a vivere nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile. Intensi sono i passaggi a cavallo della guerra, dopo la disperanzione e il dramma della miseria, sconvolge la sua esistenza, fino a meditare, dopo la morte del marito, che coincide con la morte dell'ultimo colombo, all'uccisione sua e dei due suoi figli. Giuseppe Tavani ha saputo magistralmente coinvolgere il pubblico, attraverso il racconto di Natalia, ma anche la storia recente della Spagna, della Catalogna in particolare. Mediante le sapienti domande poste da Elso Merlo, ha consentito al pubblico di avvicinarsi al mestiere di traduttore, fornendo preziose note, materiale e curiosità che hanno contraddistinto questa particolare traduzione, dal catalano. La complessità della storia, che si districa nei capitoli, che si susseguono, accentuano la profondità di questo straordinario libro che Mercè Rodoreda scrisse. In ognuno dei suoi romanzi, nelle singole protagoniste femminili, ha riposto un frammento della propria esistenza. Già tradotto in italiano in passato, oggi, nel periodo storico che viviamo, è stato apprezzato appieno, in tutte le sfaccettature che restituisce, in seguito a una attenta lettura e grazie a una eccellente traduzione.
Brillante la lettura dei brani scelti da La piazza del Diamante, da parte di Paola Zoppi, direttore artistico di LibrInTerra, tre capitoli che hanno disegnato la figura di Natalia e la dolorosa immagine del dopoguerra.
Si ringrazia, per questo evento, l'Ambasciata di Spagna, in Roma per il patrocinio concesso.